RICHARD GALLIANO QUARTET

Galliano_2Galliano porta a Cremona Jazz il suo progetto musicale “30th Anniversary New Jazz Musette Quartet”, con il quale il celebre fisarmonicista sta festeggiando i 30 anni di carriera nei più prestigiosi teatri del mondo.

Al suo fianco, sul palco dell’Auditorium Arvedi, il chitarrista Philip Catherine, il contrabbassista Philippe Aerts e il batterista Hans Van Oosterhout.

Quando sembrava che il destino della fisarmonica fosse quello di essere relegata per sempre tra i ranghi della musica popolare più scadente, destinata unicamente alle balere e venisse considerata unanimemente uno strumento con cui era impossibile “swingare”, è apparso Richard Galliano a ridarle nuova linfa quale strumento dalle innumerevoli capacità espressive, adattandola alla flessibilità del jazz. Ispirato da sincera ammirazione per l’amico Astor Piazzolla, inventore del “Tango Nuevo”, Richard Galliano è riuscito, grazie al suo “New Musette”, a rivitalizzare una tradizione tipicamente francese che si pensava non avrebbe mai incontrato innovatori. Seguendo i consigli di Piazzolla, Galliano negli anni Novanta tornò alle sue radici francesi, al repertorio tradizionale composto di valzer musette, di java, di tango che da molto tempo aveva messo da parte. Il grande merito di Galliano sta quindi nella sua originalità, nell’essere riuscito a sintetizzare tutte queste esperienze in una nuova musica, fatta di jazz e di tradizioni filtrate dalla sua personalità.

Il Musette in Francia, come il Blues negli Stati Uniti e il Tango in Argentina sono apparsi in tutto il mondo nello stesso momento, all’inizio del XX secolo. Quegli stili sono tutti il frutto e la fusione di un miscuglio umano e culturale: musicisti italiani e francesi per il Musette, italiani e argentini per il Tango, africani e americani per il Blues. Tutti accomunati dalla condizione di essere emigranti lontani dalla propria terra, che rimpiangevano attraverso una nuova forma musicale, mischiando etnia e malinconia.

Realizzato con Aldo Romano, Pierre Michelot e Philip Catherine, con il suo disco-manifesto “New Musette” (Label bleu) riceve il premio Django-Reinhardt dell’Accademia del jazz come “musicista francese dell”anno”.Galliano-1-c-Vincent-Catala

Il concerto di Cremona di Galliano con il suo quartetto spazierà nell’ambito del suo repertorio delle ultime produzioni, che vanno dal classico, con Vivaldi e Bach, alla sua passione intensa per il Tango, alle colonne sonore di Nino Rota.

Nelle sue mani uno strumento popolare come la fisarmonica riesce a sintetizzare con originalità tutte queste esperienze – apparentemente distanti tra loro – in una musica nuova ed europea, in grado di unire improvvisazione jazzistica e tanta tradizione mediterranea.

RICHARD GALLIANO – LIBERTANGO

RICHARD GALLIANO – LA VALSE à MARGAUX