FABRIZIO BOSSO QUARTET & PAOLO SILVESTRI STRING ENSEMBLE

Sabato 19 maggio 2018 | ore 21:00

Fabrizio Bosso (tromba)
Julian Oliver Mazzariello (pianoforte)
Jacopo Ferrazza (contrabbasso)
Nicola Angelucci (batteria)

 

 

PAOLO SILVESTRI STRING ENSEMBLE

Prisca Amori (primo violino)
Elton Madhi, Luca Bagagli e Zita Mucsi (violini)
Nico Ciricugno (viola)
Suzanne Krasnai (violoncello)
Igor Barbaro (contrabbasso)

Paolo Silvestri (arrangiamenti e direzione)

 

You’ve changed

Gran finale di CremonaJazz con Fabrizio Bosso, artista che, senz’ombra di dubbio, è oggi una vera e propria icona della tromba. In questo concerto il musicista racconta sé stesso, le proprie passioni, l’amore per la canzone senza alcuna distinzione di genere o di epoca  e la propria natura versatile e poetica, attraverso un programma che spazia dai grandi temi del Jazz come “You’ve Changed” o “Body and Soul”, a quelli del Soul-Blues come “Georgia On My Mind”, ai classici della nostra canzone d’autore (“Senza Fine”, “Estate”, “Azzurro”), rendendo omaggio al Brasile con “Rio de Majo”, a brani moderni e immortali come “Fragile” di Sting, senza dimenticare un omaggio alle colonne sonore del cinema italiano con “Nuovo Cinema Paradiso”.

Ad accompagnare la splendida voce della sua tromba, il suo fidato e rodato quartetto, anche se la “sceneggiatura” del racconto è affidata ad un maestro della scrittura come Paolo Silvestri, che arricchisce il tutto con lo stupendo suono degli archi, regalando al pubblico attimi di autentica magia.

 

Fabrizio Bosso

Inizia a suonare la tromba all’età di 5 anni e a 15 si diploma al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino, completando i suoi studi al St. Mary’s College di Washington DC. Fin dall’inizio della sua carriera vanta collaborazioni importanti; citiamo fra i tanti Gianni Basso, Stefano Di Battista, Javier Girotto, Rita Marcotulli, Enrico Pieranunzi, Mario Biondi, Rosario Giuliani, Bob Mintzer, Charlie Haden, Carla Bley, senza citare tutti i grandi della musica pop e leggera che lo hanno voluto con loro sul palco di Sanremo e di grandi tour internazionali. Nel 1999 viene votato come “Miglior Nuovo Talento” jazz italiano dal prestigioso referendum della rivista Musica Jazz. Nel 2008 vince l’Italian Jazz Award – Luca Flores come “Best Jazz Act”.