JAVIER GIROTTO AIRES TANGO with RALPH TOWNER “Duende”

Domenica 7 maggio, ore 21 – Cremona, Auditorium Giovanni Arvedi

JAVIER GIROTTO AIRES TANGO with RALPH TOWNER “Duende”

Javier Girotto (sax soprano e baritono, flauti andini)

Ralph Towner (chitarra)

Alessandro Gwis (pianoforte)

Marco Siniscalco (basso)

Michele Rabbia (percussioni)

Una serata dall’intenso Sabor Argentino all’Auditorium Arvedi del Museo del Violino. Domenica 7 maggio alle 21, per questo secondo, grande appuntamento di CremonaJazz, Gianni Azzali ha chiamato ad esibirsi Javier Girotto (sax soprano, baritono e flauti andini) con i suoi emozionanti Aires Tango, ai quali si aggiunge in alcune parti lo storico chitarrista degli Oregon Ralph Towner nel progetto Duende (Cd uscito recentemente per la Cam Jazz). Si potrà ascoltare il saxofonista di Cordoba nell’intimità del duo con Ralph Towner e nella tradizionale formazione degli Aires Tango in cui Girotto è affiancato da Alessandro Gwis (pianoforte), Marco Siniscalco (basso), Michele Rabbia (percussioni). Spettacolo ed emozione sono assicurati, grazie anche ai brani nei quali Ralph Towner si unirà agli Aires per un concerto indimenticabile.

“Aires Tango” nasce nel ‘94 da un’idea di Javier Girotto, sassofonista e compositore argentino che, ispirandosi alle proprie radici musicali e fondendole con le modalità espressive tipiche del Jazz, crea un terreno musicale nuovo. Facendo esplicito riferimento alla musica del grande Astor Piazzolla, Girotto con “Aires Tango”approda a un repertorio di musica originale in progressiva evoluzione, sia per la natura improvvisativa di stile jazzistico, sia per il continuo ricambio del materiale musicale.

Recentemente alla formazione classica si è affiancato Ralph Towner, storico componente degli Oregon. Insieme hanno registrato “Duende”,album di successo per il quale il grande chitarrista americano ha firmato la metà dei brani e regalato agli Aires Tango nuove sfumature sonore, in un intreccio estremamente affascinante, che va dal duo con Girotto al quintetto con tutto l’ ensemble, che il pubblico di CremonaJazz potrà apprezzare nella seconda serata del Festival, all’ Auditorium Arvedi. In programma un susseguirsi di brani, alcuni scritti da Towner e altri da Girotto, in uno spettacolo che evidenzia le diversità, ma anche i tanti punti di contatto tra gli stili del musicista dello stato di Washington e del quartetto italo-argentino.

Si apre con la title track, opera del chitarrista. L’ arpeggio iniziale di Towner è sottolineato dalle percussioni di Michele Rabbia e via via entrano in scena gli altri Aires. “Racconti in fuga”è introdotta dal pianoforte di Alessandro Gwis, protagonista di un magnifico solo sul finire del brano. In“Origini”, il fruscio di un grammofono lascia spazio al bellissimo tema introdotto dal pianoforte e dal sax, per poi lasciare spazio al solo di Marco Siniscalco al basso elettrico, un vero virtuoso. Ralph Towner si confronta con la tradizione musicale italiana, campana in particolare, dando vita a un’ originale “Tammurriata”, in cui la sua chitarra classica si intreccia a meraviglia con il piano di Gwis. L’ ascolto scorre piacevole, come sempre capita quando ci s’ imbatte nelle melodie ricche e suadenti di Girotto. La presenza di Towner, nei brani da lui firmati, si fonde perfettamente con l’ amalgama sonoro degli Aires Tango. Ne sono ulteriori ottimi esempi “A Breath Away”e“Chiaroscuro”: in quest’ ultima, il chitarrista si lancia in un lungo solo, accompagnato e sottolineato con grande dolcezza dalla sezione ritmica del quartetto di Girotto. Non mancherà“Barrio Jardin”, brano malinconico e vagamente felliniano di grande suggestione e molti altri, anche inediti.

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