RON CARTER

RonCarter2_72rgbCon più di 2500 album a suo credito, Carter può decisamente essere considerato il contrabbassista più registrato in circolazione. È ugualmente stimato come leader e come collaboratore di supporto, e conduce svariate ed eccezionali sessioni con una tecnica magistrale e un gusto impeccabile. Ha registrato con alcuni dei più grandi nomi della musica: Oliver Nelson, Tommy Flanagan, Gil Scott-Heron, Gil Evans, Lena Horn, James Brown, Coleman Hawkins, Bill Evans, Carlos Santana, Aretha Franklin, Sonny Rollins, Paul Simon, Janis Ian, Bette Midler, Benny Goodman, George Benson, B.B. King, Eric Gale, Johnny Hodges, Antonio Carlos Jobim, The Kronos Quartet, Dexter Gordon, Helen Merrill, J.J. Johnson, Benny Golson, Sir Roland Hanna, Stan Getz, e Jessye Norman. All’inizio degli anni sessanta si è esibito in concerto in ogni parte degli Stati Uniti, in auditorium e nightclub con Jaki Byard e Eric Dolphy. In seguito ha fatto un tour dell’Europa con Cannonball Adderley. Dal 1963 al 1968 è stato un membro del classico e acclamato Miles Davis Quintet. È stato nominato Outstanding Bassist of the Decade dal Detroit News, Jazz Bassist of the Year dal Downbeat magazine, e Most Valuable Player dalla National Academy of Recording Arts and Sciences. Nel 1993 Ron Carter ha vinto un Grammy per il miglior gruppo jazz strumentale, la Miles Davis Tribute Band, e un altro Grammy nel 1998 per Call “Sheet Blues”, una composizione strumentale dal film “Round Midnight”. Oltre ad orchestrare e arrangiare musica per numerosi film, inclusi alcuni progetti per il Public Broadcasting System, Carter ha composto musica per A Gathering of Old Men, con Lou Gosset Jr., The Passion of Beatrice diretto da Bertrand Tavernier, e Blind Faith con Courtney B. Vance. Condivide la sua competenza nella serie di libri da lui pubblicati, tra i quali figurano “Building Jazz Bass Lines” e “The Music of Ron Carter”; l’ultimo contiene centotrenta delle sue composizioni. I numerosi premi che Ron ha ricevuto includono encomi da parte del sondaggio del Joan All-Star Jazz e del sondaggio dei lettori dello Swing Journal. La registrazione del suo assolo della Suite per violoncello di Bach è stata dichiarata Disco d’oro nel 1988.

“L’insegnamento mi ha sempre aiutato ad aumentare la mia consapevolezza”, dice Carter. “Insegnare mi aiuta a capire meglio cosa faccio. Gli studenti se la cavano con la storia del contrabbasso; conoscono meglio la storia del jazz. Inoltre rispondo di persona alle loro domande sulla pubblicazione della musica jazz, le leggi per il copyright e i contratti discografici”.

GoldenStrikerTrio_LiveConcert2Carter ha ottenuto una laurea triennale in musica dalla Eastman School di Rochester e una laurea magistrale in contrabbasso dalla Manhattan School of Music di New York. Ha anche ricevuto due dottorati onorari dal Conservatorio del New England e dalla Manhattan School of Music; nel 2002 è stato il ricevente del prestigioso Hutchinson Award dalla Eastman School presso l’Università di Rochester. Più recentemente è stato insignito dal Ministro della Cultura francese con il premio culturale del primo ministro di Francia: il medaglione e il titolo di Comandante dell’Ordine delle Arti e delle Lettere, dato a coloro che si sono distinti nel campo della creazione artistica o letteraria per il loro contributo alla diffusione delle discipline artistiche in Francia e nel mondo. Carter ha tenuto conferenze spiegando il funzionamento dei complessi jazz e del mondo della musica in numerose università. È stato direttore artistico del Thelonious Monk Institute of Jazz Studies finché è rimasto ubicato a Boston e, dopo diciotto anni alla facoltà del dipartimento musicale del City College of New York, è ora Professore Emerito sebbene, come musicista, rimanga attivo come sempre.

 

Golden Striker Trio

Tra i vari progetti di Ron Carter c’è il suo lavoro con il Golden Striker Trio in cui lui suona il contrabbasso insieme a Donald Vega al piano e Russel Malone alla chitarra.

Formato classicamente nella sua terra natale, il Nicaragua, Vega emigrò negli Stati Uniti a 14 anni e cominciò ad imparare il linguaggio del jazz dal suo mentore Billy Higgings al World Stage e successivamente con il bassista John Clayton all’Università della California del Sud. In seguito si è diplomato alla Manhattan School of Music e alla Juilliard School dove ha studiato con un grande del piano, Kenny Barron. Attualmente Vega si esibisce in tutto il mondo come pianista per il Golden Striker Trio del celebre contrabbassista Ron Carter. L’album di debutto di Vega, Tomorrows, è stato pubblicato nel 2008 con critiche entusiastiche. Nel suo secondo album, Spiritual Nature, Vega è accompagnato in tandem dal ritmo regale del bassista Christian McBride e dal batterista Lewis Nash; nell’album Donald Vega esplora il connubio del jazz con la musica latina e la musica classica. Spiritual Nature è stato pubblicato dall’etichetta Resonance Records nell’Agosto del 2012.

Russel Malone – nato l’8 Novembre 1963 – è fondamentalmente un chitarrista autodidatta di musica bebop e jazz. Ha cominciato lavorando con Jimmy Smith nel 1988, ed ha continuato collaborando con Harry Connick Jr. e Diana Krall nel corso di tutti gli anni ’90.
Malone è nato ad Albany, in Georgia. Ha cominciato a suonare a quattro anni con una chitarra giocattolo compratagli da sua madre, influenzato da musicisti come B.B. King e i Dixie Hummingbirds. Tuttavia, afferma che l’esperienza musicale più influente che ebbe da giovane fu “A dodici anni, vedendo George Benson esibirsi in televisione… con Benny Goodman”. Imparò la tecnica ascoltando le registrazioni di Benson, di Wes Montgomery e di Charlie Christian, tra gli altri. Dal 1988 al 1990 Malone ha suonato con l’organista jazz Jimmy Smith. In seguito, dal 1989 al 1994, si è unito alla Harry Connick Jr. Big Band. Nel 1995, Malone si unisce al trio di Diana Krall, partecipando a tre album nominati ai Grammy Awards, l’ultimo dei quali, When I look in Your Eyes, vinse nel 1999 il Grammy alla migliore performance jazz vocale. Alla fine degli anni ’90 e agli inizi degli anni 2000, Malone ha partecipato alle registrazioni del pianista jazz, Benny Green. I due hanno formato un duo, pubblicando la registrazione live fatta al Jazz at the Bistro nel 2003 e la registrazione in studio di Bluebird nel 2004. Il duo è stato in tour fino al 2007.
Malone fa regolarmente tour come leader del Russel Malone Quartet, e più recentemente in supporto al “Triple Play” (2010) del Russel Malone Trio. Durante i tour negli Stati Uniti, in Canada, in Giappone, in Europa, in Sud America e in Australia, lo si può trovare come comparsa nei concerti di Dianne Reeves e Romero Lubambo; fa anche frequentemente tour con il contrabbassista Ron Carter, essendo un componente del Golden Striker Trio. In altre comparse come special-guest, Malone ha suonato con il vibrafonista Bobby Hutcherson, con l’organista Dr. Lonnie Smith e con il pianista Hank Jones (in occasione del suo novantesimo compleanno). Nell’Ottobre del 2008 Russel Malone si è esibito in duo allo Yoshi’s a Oakland, California, con il compagno chitarrista jazz Bill Frisell. Il duo ha fatto un altro tour nel febbraio 2009, nel nord-ovest del Pacifico e in Canada. Nel 2010, Malone è entrato a far parte della band del saxofonista Sonny Rollins (celebrando inoltre il suo ottantesimo compleanno a New York in Settembre). Dal 9 all’11 Settembre 2005, Malone ha fatto una registrazione live al Jazz Standard a New York; nel 2006 la Maxjazz ha pubblicato il CD Live al Jazz Standard – Volume Uno e nel 2007 Live al Jazz Syandard – Volume Due. In questi due volumi appaiono inoltre i musicisti Martin Bejerano al piano, Tassili Bond al contrabbasso, e Johnathan Blake alla batteria, che accompagnano Malone anche nei tour del Russell Malone Quartet. Nel 2010 la registrazione di Malone per l’album Triple Play (sempre con la Maxjazz) è stata fatta senza piano, insieme a David Wong al contrabbasso e Montez Coleman alla batteria.